05/10/26
Il culto del cargo spiega perfettamente come sono state fondate le religioni sul pianeta Terra, sulla base della discesa di esseri extraterrestri, poi divinizzati dagli uomini.
Il culto del cargo, nasce come denominazione nel diciannovesimo secolo, quando in angoli remoti del mondo, società tribali nella Nuova Guinea, Melanesia e Micronesia, dopo l'arrivo di navi o aerei statunitansi e giapponesi con grandi quantità di merci.
Questo fu una cosa così sconvolgente per questi popoli vergini, che instaurarono un vero e proprio culto, arrivando alla divinizzazione dei piloti e dei militari, costruendo piste di atterraggio, aeroplani e radio posticce, imitando perfino gli atteggiamenti del personale militare, in attesa che arrivino ancora a portare beni in abbondanza, ma purtroppo i rifornimenti dopo la guerra sono cessati a loro totale insaputa, data l'inesistente connessione col mondo.
Ecco, questo è esattamente quello che è successo allìinizio dell'umanità e delle sue civilizzazioni, che sono state in grado di creare una propria religione, che hanno prosperato con la costruzione di piramidi e templi con conoscenza avanzata dell'astronomia.
Religioni che si assomigliano tutte. Ognuna parte con la discesa di esseri molto più intelligenti sulla Terra, che vengono per istruire o sfruttare l'essere umano.
La terza legge dell'autore ed inventore Arthur C. Clarke, dice: "qualunque tecnologia sufficientemente avanzata è industinguibile dalla magia", ed è proprio l'idea che gli antichi Dei fossero stati astronauti extraterrestri scambiati per esseri divini, grazie alla loro altamente specializzata tecnologia.